AllertaTruffe è l’assistente antitruffa che la tua banca può offrire ai clienti con il proprio marchio. Aiuta a valutare messaggi, richieste e siti sospetti, con indicazioni comprensibili e riferimenti alle fonti.
Un primo orientamento accessibile anche fuori dall’orario della filiale, prima che il cliente condivida un codice, apra un collegamento o autorizzi un pagamento.
Prenota una dimostrazione →Trenta minuti per vedere il servizio, esaminare casi concreti e valutare le esigenze del tuo istituto.
Prova l’assistenteImmagine dimostrativa · «Banca Fiducia» è un nome di fantasia
Una telefonata che sembra arrivare dalla banca. Un messaggio che segnala un accesso sospetto. Una richiesta urgente di trasferire denaro per mettere al sicuro il conto.
In questi momenti il cliente cerca una risposta semplice: che cosa sta succedendo e come deve comportarsi.
La manipolazione può indurlo ad autorizzare personalmente un’operazione dannosa. AllertaTruffe interviene sul bisogno di informazione che precede quella decisione: aiuta a riconoscere i segnali di rischio e orienta verso i canali ufficiali quando serve assistenza.
Esempi dimostrativi di dialogo.
Nella dimostrazione puoi esaminare il funzionamento effettivo dell’assistente, le fonti richiamate e la gestione dei casi in cui i riscontri non sono sufficienti.
AllertaTruffe permette alla banca di affiancare alle proprie attività di prevenzione un punto di orientamento semplice da utilizzare.
Immagine dimostrativa · «Banca Fiducia» è un nome di fantasia
È un modo concreto per rendere visibile l’attenzione dell’istituto alla sicurezza e alla serenità delle persone.
AllertaTruffe utilizza la base informativa di CellulareSicuro, il servizio che monitora 46 fonti italiane ed europee. La selezione comprende autorità, forze di polizia, CERT e agenzie per la cybersicurezza, enti pubblici e servizi antifrode indipendenti per i consumatori, associazioni, un laboratorio italiano specializzato nel phishing e i bollettini di sicurezza di Apple e Google.
Le segnalazioni alimentano una procedura di produzione e controllo delle schede.
Istruzioni progettate per ogni ruolo. Il lavoro di prompt engineering definisce compiti, informazioni da utilizzare, struttura dei contenuti e criteri di valutazione degli agenti.
Controlli su più passaggi. Redazione, revisione automatica e deduplicazione semantica precedono la valutazione finale. La deduplicazione confronta il contenuto per individuare segnalazioni sovrapposte.
Valutazione SCORE. Il punteggio combina regole deterministiche, calcolate dal codice, e giudizi affidati a un modello AI. Soglie e condizioni di blocco governano la pubblicazione.
Tracciabilità. Il collegamento alla fonte viene acquisito dal sistema. Gli esiti dei controlli e le motivazioni delle decisioni vengono registrati; una scheda pubblicata può essere ritirata.
Il metodo, i risultati e i limiti sono descritti pubblicamente.
Leggi il metodo di CellulareSicuro →Immagine dimostrativa · «Banca Fiducia» è un nome di fantasia
La consultazione degli elenchi è eseguita dal codice attraverso una verifica deterministica: a parità di indirizzo e di dati consultati, il risultato è ripetibile.
Le categorie vengono mantenute separate, perché indicano situazioni differenti.
| Elenchi consultati | Informazione restituita |
|---|---|
| Liste di phishing dei CERT di Polonia e Slovenia | Presenza del dominio tra quelli censiti per phishing |
| Provvedimenti CONSOB | Presenza del sito tra quelli interessati da un ordine di oscuramento |
| Segnalazioni AMF, FCA e CSSF | Presenza di un avviso delle autorità di vigilanza finanziaria francese, britannica o lussemburghese |
| Provvedimenti IVASS | Presenza del sito tra quelli di intermediazione assicurativa abusiva per cui l’IVASS ha ordinato l’oscuramento |
L’esito distingue la fonte e il tipo di segnalazione. Una voce relativa a un indirizzo email non viene estesa automaticamente all’intero dominio.
Immagine dimostrativa · dati di esempio
Le richieste degli utenti possono aiutare a individuare gli argomenti che richiedono maggiore attenzione: messaggi sospetti, falsi operatori, investimenti, acquisti online.
È possibile concordare una rendicontazione dell’utilizzo e dei temi ricorrenti. Contenuti, frequenza e modalità di accesso ai report vengono definiti nella proposta per l’istituto.
Questi dati descrivono l’uso del servizio e i dubbi espressi da chi lo consulta. Possono essere utili per preparare comunicazioni e iniziative informative più pertinenti.
La valutazione del servizio comprende anche l’infrastruttura, il trattamento delle conversazioni e la continuità operativa.
La documentazione tecnica e contrattuale supporta la valutazione delle funzioni IT, sicurezza e compliance dell’istituto rispetto al servizio proposto e ai requisiti applicabili di GDPR, DORA e AI Act.
Prima dell’avvio vengono definiti responsabilità, trattamento dei dati, livelli di servizio e procedure di assistenza.
Ogni attivazione parte dalle esigenze dell’istituto e dei suoi clienti.
Si parte con un pilota operativo di 90 giorni, senza costi di attivazione e senza obbligo di prosecuzione. Se la banca prosegue e lo formalizza entro 60 giorni dalla conclusione del pilota, l’intero importo del pilota viene riconosciuto sul primo canone annuale. La proposta dedicata indica corrispettivi, contenuti inclusi ed eventuali personalizzazioni.
Prenota una dimostrazione →Sì. Utilizza modelli di intelligenza artificiale e può commettere errori. I controlli servono a ridurre questo rischio.
Le schede di partenza vengono elaborate dagli avvisi delle fonti e, prima della pubblicazione, confrontate con la fonte da agenti AI diversi da quello che le ha scritte. Il confronto è automatico: le schede non vengono rilette da una persona prima della pubblicazione. Per questo rendiamo consultabili il metodo e i suoi limiti.
Affianca i presidi dell’istituto sul piano informativo. Aiuta il cliente a valutare una situazione sospetta, ma non autorizza operazioni, non blocca pagamenti e non sostituisce l’assistenza bancaria.
I tempi vengono definiti nella proposta in base ai canali scelti, alle personalizzazioni e alle verifiche richieste dall’istituto. La dimostrazione iniziale permette di chiarire il perimetro del progetto.
Per alcune condizioni di indisponibilità sono previsti messaggi di sicurezza. Il controllo degli elenchi è una componente autonoma rispetto al modello linguistico. Le modalità di gestione delle interruzioni e i livelli di servizio vengono definiti nell’accordo con l’istituto.
Sono Bruno Borsi, titolare di newmedianewpeople.com, ideatore di CellulareSicuro e AllertaTruffe.
Ho lavorato trentacinque anni in ambito commerciale e da oltre quindici progetto e sviluppo software. Oggi realizzo applicazioni di intelligenza artificiale per le aziende, con particolare attenzione alla sicurezza dei dati.
Seguo personalmente il confronto iniziale e la definizione delle collaborazioni.
AllertaTruffe è un servizio di newmedianewpeople.com di Bruno Borsi.
Partita IVA: 05185390753
Sede: Arnesano (LE), Puglia
Chi siamo · Il metodo · Privacy e cookie